Francesco Benvenuto, sommelier capo al nuovo ristorante IGNIV

Articolo
Domenica 20 Dicembre 2015
Jean-Francois Genoud

Il 16 dicembre 2015, quando apre la prima bottiglia nel nuovo ristorante al Grand Resort che Andreas Caminada dirige a Bad Ragaz, Francesco Benvenuto è in attesa, ma fiducioso, di fronte alle qualità del suo nuovo principale e capo dello staff, del quale ne apprezza lo spirito di collaborazione. Benvenuto si rallegra di valorizzare i piatti di questo nuovo locale: il ristorante IGNIV, che in reto romancio significa “Nido”.

Nato a Düsseldorf, in Germania, questo italiano trentatreenne di origine calabrese ha trascorso la maggior parte della sua vita professionale in diverse località di montagna della Svizzera. Un dato di fatto che gli conferisce immediatamente lo status di autentico cittadino europeo.

La carriera

Dopo la formazione alberghiera a Düsseldorf, inizia il suo percorso professionale allo Schweizerhof di Zermatt. Lavora poi al Lenkerhof nell’Oberland bernese, seguito da un breve soggiorno all’Hotel di Cap d’Antibes per perfezionare la lingua francese. Ritorna quindi in Svizzera al Lenkerhof, dove inizia la formazione di sommelier. Si trasferisce poi a Basilea per esercitare la sua nuova professione di sommelier all’Hotel Bad Bubendorf. Nel 2012 infine arriva nel paese di Heidi e se ne innamora: dapprima sommelier capo al Quellenhof di Bad Ragaz, per passare all’Äbtestube nel 2013 e raggiungere oggi il celebre Chef Andreas Caminada nel suo nuovo locale.

Prime emozioni con il vino

“A casa non beviamo molto vino; il vino è un autentico campo di interesse che ho scelto.” Spiega Francesco, il quale è diventato un appassionato di vino a un simposio frequentato durante gli anni di formazione in Germania. Ottiene il diploma svizzero di sommelier professionista durante il suo soggiorno al Lenkerhof e da lì via arricchisce le sue conoscenze coltivando nello stesso tempo il suo talento di degustatore.

Tra le prime emozioni che ha provato con i vini svizzeri, ricorda un magnifico Merlot prodotto dalla Cantina Kopp von der Crone Visini in Ticino, gli entusiasmanti vini di Nicolas Zufferey in Vallese e naturalmente il raro Completer affinato tramite processo ossidativo (vino ambrato) prodotto dal padre del Completer tradizionale, Alfred Bohner, a Malans nei Grigioni.

Al momento in cui parliamo con Francesco, la nuova carta dei vini non è ancora completata, ma ci rende partecipi del suo amore per il Pinot Nero: il Romanée Conti e ovviamente i vini della Bündner Herrschaft. Ama citare Georg Fromm, ma non dimentica i suoi amici del gruppo Vinotiv. La carta dei vini del ristorante Igniv comprenderà anche Marie Thérèse Chappaz, Gerald Besse e numerosi altri produttori di prestigio.

Le sue più recenti scoperte sono uno Chablis di Patrick Piuze, un Müller Thurgau affinato in anfora da Markus Ruch e il Merlot Horizonte prodotto da Christian Zündel.